Casa della Pace

Ultima modifica 23 ottobre 2023

Venerdì 21 Dicembre 2012 inaugurazione “CASA DELLA PACE”
LA CASA DELLA PACE: un patrimonio culturale e sociale della Città. Inaugurati venerdì 21 dicembre 2012 i locali al piano terra di Palazzo Consolare che ospiteranno la “Casa della Pace” del Comune di Ferentino.
Il Sindaco Piergianni Fiorletta: “II progetto nasce a seguito del finanziamento della Regione Lazio, ai sensi della Legge Regionale 24 dicembre 2008, n. 25 “Promozione ed attuazione delle iniziative per favorire i processi di disarmo e la cultura della pace” . L’obiettivo del progetto è stato quello di realizzare un intervento di adeguamento strutturale e degli impianti dei locali a piano terra del Palazzo Consolare, sito nel centro storico di Ferentino nei pressi di Piazza Mazzini per destinarla a “Casa della Pace”, come realtà aperta, luogo in cui le Associazioni socio-culturali presenti sul territorio, e Associazioni d’immigrati presenti e che stanno nascendo troveranno accoglienza e spazio per dar vita a importanti iniziative sul cammino dell’integrazione. Con il coordinamento dei Servizi sociali e della Biblioteca, al suo interno vi verranno svolte iniziative d’informazione sulla cultura della pace, di promozione e coordinamento di dibattiti, mostre video-proiezioni e altre forme di comunicazione sui temi specifici”.
L’assessore ai Servizi sociali, Luigi Vittori: “Nell’ambito della festa di Brilla Una stella, ci sarà il taglio del nastro per questa nuova importante iniziativa in favore delle Associazioni e della comunità. La finalità dell’istituzione della Casa della Pace non è soltanto quella di essere un luogo in cui possono trovare spazio tante diverse Associazioni, ma rappresenta un laboratorio per costruire insieme. Lavorare insieme è oggi indispensabile e nel campo sociale è veramente importante”.
L’assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Salvatori: “Recuperiamo e rendiamo agibili nuovi locali, grazie al contributo della Regione Lazio, che saranno a disposizione per iniziative in ambito sociale, culturale e ricreativo, in collaborazione con le tante associazioni che già operano in sinergia con l’Amministrazione comunale. Presso Palazzo Consolare sono in corso di ultimazione anche i lavori per la sistemazione della Biblioteca e per l’intero immobile sarà in funzione un nuovissimo e sofisticato impianto antincendio per garantire la piena sicurezza”.                                                 

(Fonte: Ferentino24- Il Giornale online della provincia)

Venerdì 27 dicembre 2013

Cerimonia d’intitolazione della sala-conferenze, presso la Casa della Pace, al dott. Ugo Bellusci, medico e Uomo di Pace.

L’amministrazione Comunale di Ferentino ha il piacere di comunicare che la sala conferenze della Casa della Pace sarà intitolata al professor Ugo Bellusci, compianto concittadino, il quale nel corso della sua intensa attività di medico-chirurgo si è prodigato incessantemente a prestare il proprio operato professionale, esclusivamente, nella sanità pubblica, guidando come primario il nosocomio di Ferentino e proponendolo quale organizzato, efficiente e apprezzato Ospedale. Non meno è stato il suo impegno nel campo politico, dimostrando una perenne ed esemplare rettitudine, ponendosi sempre al fianco dei più deboli, specie quando svolse i ruoli di consigliere comunale, provinciale e regionale, in questo ultimo caso anche come assessore, considerando l’avversario, un prezioso interlocutore, al fine di rendere l’esercizio della democrazia concreto e vivo. Si ricorda che suo padre Giuseppe, professore di Liceo, è stato un Padre della Costituzione della Repubblica italiana, eletto deputato della Costituente.
Venerdì 27 dicembre alle ore 17.30, presso la Casa della Pace, piano terra di Palazzo Consolare situato in Via Beata Caterina Troiani, sarà scoperta la relativa targa alla presenza del sindaco, avv. Antonio Pompeo, della Giunta e dei consiglieri comunali, delle istituzioni scolastiche e culturali, delle Associazioni e con la partecipazione della Famiglia Bellusci, con la consorte, signora Giuliana Rotondo, i figli, Giuseppe, Francesco, Paola, le nuore e i nipoti. S’invita la Cittadinanza in particolare tutti coloro che hanno stimato, ma soprattutto hanno dimostrato sincera amicizia verso il professor Ugo Bellusci, a partecipare a questa breve ma intensa cerimonia con la quale s’intende ricordare, degnamente, ancora una volta un Uomo veramente per bene e, senza dubbio, di Pace.


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